il fiore più grande del mondo

Rafflesia: alla scoperta del fiore più grande al mondo

Tutte le volte che ripenso a questo incontro, non posso fare a meno di sorridere e meravigliarmi per il mio coraggio e la mia ostinazione.
Stavo viaggiando in Asia, per l’esattezza in Malaysia, e volevo assolutamente vedere con i miei occhi la Rafflesia, il fiore più grande del mondo.
Sapevo di avere abbastanza tempo per cercarla, ma essendo la Natura imprevedibile, non potevo essere certa di poterla trovare.
Ma io, alla Rafflesia ho proprio dato la caccia, e alla fine, con un pizzico di fortuna, sono riuscita a vederne più di una.

Rafflesia, il fiore più grande del mondo e le sue caratteristiche uniche

La storia di questo fiore è davvero particolare. Scoperto (scientificamente) in Indonesia nei primi anni del 1800, la Rafflesia prende il nome dal capo di questa spedizione, Sir Thomas Stamford Raffles.

Per quasi 200 anni, i botanici si sono dibattuti nel classificare con certezza questo strano fiore.
Infatti la pianta di Rafflesia, è priva di radici, gambo e foglie, strutture normalmente necessarie per classificare una specie vegetale. La presenza poi del fiore che vanta misure da record (1 metro di diametro per 10 chili di peso!!), fanno sicuramente della Rafflesia un essere vivente avvolto da un alone di fascino e mistero.

LA STRANA VITA DELLA RAFFLESIA 

Le circa venti specie di Rafflesia conosciute, vivono solo nelle foreste pluviali del sud-est asiatico, in un rapporto di parassitismo con delle viti tropicali. All’interno di quest’ultime, la Rafflesia si alimenta indisturbata fino al momento della sua riproduzione, quando dà alla luce il fiore più grande del mondo.

come nasce il fiore più grande del mondo

l’inizio di una Rafflesia…

Il piccolo seme che compare, è l’unica parte visibile al di fuori della pianta-ospite, ed impiegherà dai 9 agli 11 mesi prima di iniziare a fiorire. A questo punto, saranno necessarie altre 11/22 ore per raggiungere la fioritura completa e poter vedere la Rafflesia con tutti i suoi splendidi petali completamente distesi. Che caratteristiche strane ed impressionanti vero? Ma non finisce qui.

Il fiore più grande del mondo, la rossa Rafflesia, sarà visibile per soli 6/7 giorni. Raggiungerà la sua massima bellezza intorno al terzo – quarto giorno, ed infine dal quinto giorno in poi, il suo colore inizierà a farsi sempre più scuro, fino a decomporsi in una massa nera appiccicosa.

come muore il fiore più grande del mondo

gli ultimi giorni di una Rafflesia

Grazie a dei recenti studi condotti sul suo DNA, si è scoperto che la Rafflesia appartiene alle Malpighiales, un ordine di piante che include anche passiflore e violette. Viste le differenti dimensioni, chi l’avrebbe mai detto?

La Rafflesia, vive solo in Malaysia, Borneo, Filippine e Sumatra, ed essendo una pianta altamente specializzata e rara, tutte e quante le sue specie sono considerate in pericolo. Il principale fattore di rischio per la sua sopravvivenza, è il disboscamento…
Ancora una volta, sappiamo bene chi è il responsabile…

Più volte, mi è stato domandato com’è l’odore della Rafflesia. Questa pianta, è infatti conosciuta anche per via del suo forte odore che attira mosche impollinatrici. Non so se è per via del mio entusiasmo o per la pesante camminata in mezzo alla giungla infestata da sanguisughe,  ma io in realtà, non ho percepito alcun strano odore.

i fiori più strani del mondo

un particolare dal fiore più grande del mondo: se guardate bene, potrete vedere un insetto sulla destra, forse una mosca impollinatrice??

Prima di raccontarvi il mio incontro con il fiore più grande del mondo, voglio sottolineare che la Rafflesia non va mai toccata, né quando è un seme, né quando è sbocciata. Per proteggere questa enorme pianta, l’area intorno ad essa, viene spesso recintata per tutta la durata della sua vita.

Spesso il turismo può generare molti danni, soprattutto quando questo non tiene conto delle basilari regole etiche ed ambientali.
In questo caso però, il crescente interessamento nei confronti della Rafflesia, sta diventando fonte di guadagno per le popolazioni del posto e di conseguenza, gli enti locali hanno adottato misure di protezione come i recinti poco sopra menzionati ed il divieto di disboscamento (per lo meno nelle aree in cui questo fiore, il più grande del mondo, cerca di sopravvivere).

proteggere la Natura

uno dei recinti di protezione che ho fotografato

DOVE POSSO TROVARE LA RAFFLESIA

Come ho già scritto, mi trovavo in Malaysia, e nel mio itinerario di viaggio, avrei raggiunto più avanti anche il Borneo.
Avevo letto che nell’isola del Borneo, potevo incontrare il fiore più grande del mondo, ma anche Cameron Highlands era un buon luogo per poter vedere la Rafflesia.

Arrivai a Cameron Highlands in una giornata fortemente piovosa di maggio 2018. Era una giornata di quelle che non promettono molto di buono, ed il viaggio per arrivare sino a lì, non era stato per niente piacevole, soprattutto a causa della guida spericolata di quell’irresponsabile autista.

Cameron Highlands si trova nella penisola malese, a circa 200 km più a nord di Kuala Lumpur, la capitale della Malaysia.
Collocata ad una altezza di circa 1500 metri s.l.m., Cameron Highlands è conosciuta soprattutto per i suoi altopiani ricoperti da piantagioni di tè, per le abbondanti coltivazioni di fragole e per una fitta foresta nella quale, per l’appunto, vive la Rafflesia.

cosa fare in Malaysia

Cameron Highlands e i suoi verdi altopiani

Ricorderò questa giornata anche per il piacevole incontro fatto con due giovani ma grandi viaggiatori italiani, Anna e Matteo, ritrovati poi (per caso?) a Kuala Lumpur. Prima o poi, sappiamo che ci rivedremo ancora 😀

Il motivo principale per cui ero arrivata a Cameron Highlands, era proprio quello di poter vedere con i miei occhi il fiore più grande del mondo. Erano mesi che sognavo questo incontro, e in più di un’occasione, avevo provato a visualizzare come poteva essere ritrovarmi di fronte a questo enorme fiore. Tutto le volte che ci pensavo, mi sentivo come catapultata in un luogo irreale simile a quello di Alice nel Paese delle Meraviglie: pensateci per un attimo, ed immaginatevi accanto ad un fiore grande circa un metro. Sembra più finzione che realtà, vero?

un fiore da fiaba

una Rafflesia prima di fiorire, bella grossa eh??

La pioggia aveva rallentato la sua corsa, e a metà pomeriggio circa, iniziai a cercare la mia Rafflesia. Camminavo nel cuore di Tanah Rata, la principale cittadina delle Cameron Highlands, e da qui, incominciai a passare in rassegna ogni piccolo negozio e negozietto che riportava al suo esterno l’immagine del fiabesco fiore.

Ad ogni persona che mi accoglieva, porgevo la solita domanda: “E’ possibile vedere la Rafflesia?”. Qualcuno mi diceva subito di no, altri invece, chiamavano non so chi al telefono, e mi facevano aspettare un paio di minuti. La loro risposta era sempre la stessa: “No, in questo periodo non è possibile vederla”.

Avevo già fatto visita a circa 7/8 di questi locali che avevano le sembianze di un’agenzia turistica. Stavo perdendo la speranza, perché ognuna delle persone da me interpellate, affermava che in quel periodo era impossibile trovare una Rafflesia.

Mogia mogia, continuai la mia ricerca. Lungo la strada principale di Tanah Rata, erano disposti al piano terra di un lungo complesso edile, tanti negozietti con vari souvenir e con i famosi prodotti alimentari della zona. Si susseguivano l’uno dopo l’altro, intervallati da piccoli ristorantini e da venditori di tour giornalieri, dritti accanto ai loro tavoli ricoperti con i volantini delle varie escursioni.

Iniziai ad interrogare anche loro, l’uno dopo l’altro, ma la risposta che ricevevo era sempre la stessa. Negativo.

Oramai me ne stavo facendo quasi una ragione, e mi consolavo con il fatto che magari avrei avuto più fortuna una volta arrivata in Borneo.

Raggiunsi l’ennesimo simil venditore ambulante, anche lui attorniato da volantini con illustrate piantagioni da tè, fragole e la super ricercata Rafflesia. La pioggia continuava a cadere, e l’aria fresca ed umida della sera accarezzava le tavole dei tanti ristorantini, coperti dalla lunga tettoia di metallo, che circondava tutto l’edificio affacciato sulla main street.

Conoscevo già la risposta, e con poca speranza spiegai a questo giovane ragazzo, che avrei voluto vedere il fiore più grande del mondo, ma purtroppo non avevo scelto un buon periodo per visitare le Cameron Highlands. Questo mi guarda e mi dice che è possibile vedere la Rafflesia. Spalanco gli occhi e scettica lo squadro attentamente, cercando di capire se vi volesse rifilare un bel pacco.

Di fronte ai miei sospetti, il ragazzo mi spiega che l’agenzia per cui lavora, possiede un terreno in mezzo alla foresta dove è ancora possibile vedere il fiore più grande del mondo. Per confermare quanto appena detto, prende anche lui il telefono in mano e chiama per conoscere gli ultimi aggiornamenti (ora capisco il perché di queste telefonate).

L’esito della comunicazione è positivo: è possibile vedere la Rafflessia! Inutile descrivere la mia felicità 🙂

Con circa 13 euro (60 ringgit), acquisto il tour per il giorno dopo, comprensivo di: escursione tra le piantagioni di tè, visita ad un’azienda che produce fragole e ovviamente, spedizione nella foresta per vedere la Rafflesia. Solitamente nel normale giro turistico, è inclusa anche un’altra attrazione delle Cameron Highlands, che è l’ingresso in una butterfly farm (luogo in cui vengono allevate le farfalle). Per vari motivi, è già da tempo che boicotto questo tipo di interessi turistici.

Il giorno seguente, per fortuna ha smesso di piovere. La partenza è prevista al mattino presto, e ci ritroviamo in cinque persone nel luogo di incontro prefissato: io, l’autista della nostra jeep con le corna, e una famiglia proveniente dall’India (babbo, mamma ed il figlio di una quindicina di anni).

il fiore più grande del mondo nella foresta malese

le corna ci hanno portato bene!!

Dopo circa 40 minuti di viaggio su strade contorte, ci fermiamo su di uno spiazzo pantanoso ed iniziamo la nostra camminata in mezzo alla giungla. Splende il sole ed il cielo è sereno, ma l’abbondante pioggia del giorno precedente rende il terreno veramente impervio.

Ve lo dico subito: per sbaglio ho cancellato tutti i video di questa parte del mio viaggio… 🙁 🙁 🙁
Perciò, tutte le riprese fatte rischiando anche di farmi male, sono andate perse. Non ho altro da aggiungere al riguardo.

La spedizione alla ricerca della Rafflesia, prevede una lunga camminata di un’ora e mezza (solo andata) schivando fameliche sanguisughe, attraversando precari ponti fatti con canne di bambù e arrampicata su terreni scivolosi tenendo tra le mani una grossa corda. Pozzanghere e fango, insieme al passo super spedito della nostra guida, fanno da contorno a tutto questo.

alla ricerca della Rafflesia

un esempio della semplice escursione in mezzo al fango…

tour per vedere la Rafflesia in Malaysia

sicuramente è un ponte ecologico…

Io rimango sempre indietro, e più di una volta ho davvero creduto di essermi persa. Ma il paesaggio era troppo bello per andare di fretta, e la cose da fotografare e filmare erano davvero troppe.
La famiglia indiana che partecipa al mio stesso tour, è davvero veloce e sportiva, ma sono sicura che la prossima volta si ricorderà di indossare un abbigliamento più idoneo: oh, alla signora si saranno attaccate una ventina di sanguisughe!!! A me invece, nemmeno una 😉

dove vedere la Rafflesia

ricordatevi sempre che queste scarpe non vanno mai bene nella giungla!!

La nostra guida sa con esattezza dove dobbiamo arrivare, e finalmente incontriamo la Raflessia!!! Quella da noi trovata, è una Rafflesia che ha già superato i 4 giorni di vita, e questo lo si intuisce dai petali a destra, che hanno iniziato ad incurvarsi all’esterno.

la magia della Natura

la mia Rafflesia

La gioia di questo incontro è visibile nei miei occhi, e l’emozione ripaga tutto quello che ho fatto per arrivare fino a lì, umidità e rischio punture di insetti comprese!

incontri che non si dimenticano mai

eccoci qua, io ed il fiore più grande del mondo!!! immensa gratitudine 🙂

Durante il nostro cammino, abbiamo visto anche una Rafflesia già morta ed un’altra bella grossa che ancora doveva aprire i suoi petali.
Che altro avrei potuto desiderare!!! Peccato solo per i video… va beh, vorrà dire che ci tornerò 😀

un fiore di Rafflesia prima di sbocciare

le meraviglie della Natura

difendiamo la Rafflesia

non vanno mai toccate!!!

Un’altra cosa, solo per dire che la mia ostinazione è stata ripagata, così come il fatto di non mollare mai nei confronti di ciò che vogliamo raggiungere. Già il giorno seguente ed anche più avanti, ho incontrato e parlato con altri turisti che sono stati alle Cameron Highlands nel mio stesso periodo. Nessuno di loro ha visto una Rafflesia. Si sono tutti fermati alle prime risposte negative, e non sono andati avanti nel ricercare il fiore più grande del mondo… Vi lascio qualche ultima foto, di questa mia indimenticabile giornata.

alla ricerca del fiore più grande del mondo

ero sempre l’ultima, ma non volevo perdermi tutta la bellezza di questo posto…

la Natura incantata

la mia guida, un uomo di quasi 2 metri… fate un po’ voi..

cosa fare in Malesia

un tipico abitante di una qualsiasi giungla o foresta..

dove trovare la Rafflesia

le parole sono superflue…

il fiore più grande del mondo

a spasso nella giungla per trovare la Rafflesia

Spero che questo articolo ti abbia in qualche modo aiutato.
Grazie per la tua lettura.
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Cristina – Bagaglio a Bordo 

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