Galapagos, una terra lontana ma non impossibile

Galapagos, quanto costano, perché e come risparmiare

Tempo di lettura: 10 minutes

In questo articolo, troverai tutti i costi relativi per affrontare un viaggio fai da te e il più low cost possibile alle isole Galapagos. Ho soggiornato in questo arcipelago da sogno per tre settimane, e anche se il mio viaggio non si è concluso proprio ieri, i dati che qui riporto sono ancora oggi attuali.
In questo articolo troverai inoltre consigli su come risparmiare, e ti spiegherò il perché esistano delle tasse di tutela ambientale da dover pagare.


La straordinarietà delle isole Galapagos, può essere compresa solo da chi ha avuto la possibilità, e la volontà, di mettere piede su questo meraviglioso territorio, riempiendo il proprio sguardo e la propria anima con tutta l’incredibile potenza che la natura caratterizza questo luogo.

Galapagos, la perfezione della Natura

un’onda si infrange sulla scogliera di Española, tra le migliaia di uccelli che imperturbabili trascorrono il proprio tempo

Preservare nei secoli, una biodiversità così eccezionale, richiede grande attenzione e rispetto per la salute ambientale.
In questo articolo scopriremo i costi di un viaggio alle Galapagos, quali sono le tasse fisse e il perché di queste e come poter risparmiare in un viaggio fai da te.

Nel corso del XVI secolo, quando i primi conquistadores raggiunsero queste terre sperdute nell’oceano Pacifico, si ritrovarono di fronte un paesaggio davvero incredibile, tanto da attribuire il nome di Islas Encantandas alle odierne isole Galapagos.

La prima mappa raffigurante l’arcipelago delle isole Galapagos, risale al 1570. Nell’antico documento queste terre emerse, compaiono con il nome Insulæ de los Galopegos, cioè “isole delle tartarughe”.

Infatti, le numerose tartarughe giganti che all’epoca popolavano questa terra, furono battezzate dai primi spagnoli con la parola galápago. I primi coloni rimasero così abbagliati dalla bellezza di questi strani ed enormi animali, che decisero di assegnare il nome Galapagos all’intero arcipelago.
Ecco svelato il significato del nome Galapagos.

incontri in bicicletta sull'isola di Isabela

così grandi e così fragili..

Quanto costa viaggiare nelle isole Galapagos

A tal proposito in un precedente articolo, avevo già scritto alcuni accorgimenti su come spendere di meno per un viaggio in questo arcipelago incantato. Se ancora non l’avessi fatto, ti consiglio di andarlo a leggere.

Qui troverai i miei consigli su come risparmiare diversi soldini durante le fasi di programmazione e prenotazione dei voli aerei per le isole Galapagos!

In questo articolo invece, analizzeremo le seguenti voci di spesa:

  • le tasse fisse ed obbligatorie e la loro ragione di esistere
  • i costi dei trasporti dall’aeroporto sull’isola di Baltra fino all’isola di Santa Cruz
  • il prezzo dei pernottamenti, del cibo e come richiedere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA)
  • i costi degli spostamenti tra le varie isole abitate dall’uomo, i tour giornalieri (island hopping) e le tanto fantasticate crociere

Quali sono le tasse fisse ed obbligatorie per entrare alle Galapagos e perché esistono

Circa il 90% dell’intero territorio che forma l’arcipelago delle isole Galapagos è dichiarato Parco Nazionale.
Esistono perciò diversi luoghi in cui l’accesso è permesso solo se si è accompagnati da una guida autorizzata.
Parola d’ordine è la tutela dell’ambiente e, ad esempio, sulle spiagge non è permesso fumare e bere alcolici.

Lo Stato ecuadoriano si impegna nella tutela di questa biodiversità unica al mondo, e la sua politica di tutela ambientale, ben spiegata all’interno dell’interessantissimo Centro de Interpretacion sito nell’isola di San Cristobal, abbraccia ed incentiva un turismo di qualità piuttosto che un turismo di quantità. 

rispettare l'ambiente equivale a rispettare te stesso

dal Centro de Interpretacion a San Cristobal: l’obiettivo principale è, e deve essere, la salvaguardia dell’intero ecosistema Galapagos

Nelle isole Galapagos, flora e fauna presentano delle caratteristiche del tutto uniche ed eccezionali, estremamente magnifiche ma allo stesso tempo estremamente delicate. L’arcipelago si è formato milioni di anni fa, e per la maggior parte del suo tempo, è stato abitato solo da animali, animali che vivono solo qui e in nessun’altra parte della Terra.

Quando nel 1835 Charles Darwin esplorò questi luoghi remoti, rimase sbalordito nel vedere delle creature bizzarre fino ad allora sconosciute.  Conosciamo tutti la teoria dell’evoluzione, secondo la quale, tutti gli animali si evolvono adattandosi alle condizioni dell’ambiente circostante.

gli animali sono indifesi e vanno protetti

una iguana terrestre delle isole Galapagos e i suoi incredibili colori

Al fine di non allungarmi troppo nel parlare del tema centrale di questo articolo, già di per se molto lungo, in questo contesto teniamo presente il fatto che l’uomo è stato l’ultimo animale ad essersi introdotto nelle isole Galapagos.
L’introduzione della specie umana, ha avuto ripercussioni molto negative.
Basti pensare alle tartarughe giganti.

Questo animale, simbolo di tutto l’arcipelago, è stato prima cacciato dall’uomo e, successivamente, ha sofferto la presenza delle capre, quadrupede introdotto dai nuovi abitanti umani, che si nutriva dello stesso cibo delle testuggini. Questa situazione ha comportato un calo drastico delle tartarughe giganti, fino ad arrivare al loro rischio di estinzione.

gli animali devono rimanere i sovrani delle isole Galapagos

“guardare ma non toccare”, per farle continuare a vivere

Un ultimo punto su cui soffermarsi brevemente a pensare, è la crescita esponenziale della popolazione locale. Assente fino a pochi secoli fa, a metà degli anni 90 si contavano già circa 13000 abitanti, che sono più che raddoppiati nel corso del 2013 raggiungendo la quota di 29000 presenze umane in tutte e quattro le isole abitate.

Le Galapagos non hanno abbastanza risorse per accogliere tutti i residenti e i turisti.
Inoltre gli animali si sono addomesticati, cosa apparentemente e ingenuamente piacevole ai nostri occhi, ma che va contro natura e mette a rischio i veri padroni di queste isole.

Per tutti questi motivi, volendo evitare un turismo massivo, lo Stato dell’Ecuador ha deciso di realizzare una sorta di selezione dei turisti in ingresso, attraverso il pagamento di alcune tasse obbligatorie:

  • 20 $ è l’importo di una tassa da pagare all’interno dell’aeroporto di Guayaquil o Quito, prima della partenza per le isole Galapagos.
    Questa tassa, conosciuta con il nome di Traffic Control Card (TCT), adempie agli obblighi di controllo sull’immigrazione, deve essere pagata da tutti i cittadini (residenti e non) e viene riscossa prima del check-in mostrando la carta di imbarco.
    La TCT, monitora la durata della permanenza di tutti i passeggeri all’interno dell’arcipelago delle Galapagos.
  • 100 $ è la tassa da pagare quando si mette piede sulle isole Galapagos, esattamente nel momento in cui si fa scalo in aeroporto.
    Gli aeroporti di arrivo (e anche di partenza) sono due, uno situato nell’isola di Baltra distante una decina di minuti di traghetto dalla vicina isola di Santa Cruz, e l’altro nell’isola di San Cristobal.
    L’aeroporto di Baltra durante la seconda guerra mondiale, fu una base aeronautica militare utilizzata dagli Stati Uniti d’America per il controllo del canale di Panama.
    Questa tassa di ingresso turistico, serve a finanziare la tutela della biodiversità di flora e fauna e ad aiutare la comunità locale attraverso interventi di educazione, salute, igiene ambientale, ecc.
    I turisti stranieri non residenti in Ecuador, di età inferiore ai 12 anni, pagano 50 $ anziché 100.
  • Il pagamento di un’ulteriore tassa di 5 $ è richiesto per entrare nell’isola di Isabela: mi raccomando, conservate la ricevuta perchè questa è valida per più giorni.
arcipelago delle Galapagos in Ecuador

cartelli stradali sull’isola di Isabela: alle Galapagos, la precedenza ce l’hanno le iguane!!

Per visitare le Galapagos così come la restante parte dell’Ecuador, è necessario solo il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi. Per soggiorni inferiori ai 90 giorni, non è richiesta altra documentazione.
Vi ricordo ancora, di non perdere le ricevute delle varie tasse che avrete obbligatoriamente pagato.

Costo dei trasporti da Baltra per Santa Cruz

Come ho già scritto in un precedente articolo, ho avuto la fortuna di visitare le isole Galapagos per ben 3 settimane, tra il 18 aprile e l’8 maggio 2016.
Prima del mio arrivo in questo luogo da sogno, avevo letto qua e là su internet o in qualche libro, che il bus che collega l’aeroporto di Baltra al molo dove prendere il traghetto per raggiungere l’isola di Santa Cruz, fosse gratuito.

Sarà stata colpa della gioia mista a commozione per la meta raggiunta oppure la fretta di voler vedere il prima possibile le tartarughe giganti o a causa di una qualche congettura astrale, fatto sta, che per non voler aspettare un non ben specificato bus, ho pagato 5 $ per un tratto di strada di circa 10 minuti, solitamente non a pagamento: quindi, non fate come me!!!

Dopo questo breve tratto di strada in mezzo ad un paesaggio tra il desertico ed il lunare, cosparso di strani piccoli e ricciuti cespugli, si giunge al molo.
Qui la traversata in traghetto per raggiungere l’isola di Santa Cruz costa 1 $ e dura circa 10 minuti scarsi.

Attraversato il canale di Itacaba, al prezzo di 2 $ si acquista un biglietto del pullman, e in 50 minuti di strada attraversando il paesaggio dominato dalla natura che regna nell’isola di Santa Cruz, si arriva a Puerto Ayora, il cuore pulsante di questa isola, e per certi versi, di tutto l’arcipelago.

Quanto costa dormire alle Isole Galapagos

Innanzitutto, bisogna tenere presente che all’interno dell’arcipelago incantato, l’Impuesto al Valor Agregado (l’equivalente della nostra IVA) è maggiore rispetto a ciò che è dovuto nel continente. Quindi i costi della vita in generale sono più alti rispetto alle altre città ecuadoriane.

E’ bene sapere inoltre, che il turista straniero può richiedere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto su tutte le fatture di acquisto di importo superiore ai 50 $ per servizi di alloggio turistico e per l’acquisto di beni prodotti in Ecuador.

Clicca qui per approfondire questa occasione di risparmio, consultando direttamente il sito del Governo ecuadoriano.

Vi segnalo gli alloggi che ho personalmente utilizzato:

  • Hostal Gardner, Puerto Ayora, Calle Tomas de Berlanga s/n e Islas Plazas (Isola di Santa Cruz), camerata con 4 posti letto, bagno in camera, colazione compresa – 18 $ a notte
  • Hostal Elizabeth, Avenida Charles Darwin (di fronte alla Marina), Puerto Ayora (Isola di Santa Cruz), camera singola, bagno in camera – 20 $ a notte 
  • Posada del Caminante, a circa 10 minuti a piedi dal porto, Isola Isabela, acqua e banane h24, camera ad uso singolo, bagno in camera – 15 $ a notte
  • Hostal San Francisco, Avenida Charles Darwin, Isola di San Cristobal, camera singola, bagno in camera – 15 $ a notte

Tutte le sistemazioni sopra elencate, sono dignitosissime e gestite da personale locale molto disponibile e gentile. Inoltre, in almeno un paio di queste sistemazioni, è permesso l’uso gratuito della cucina.
Per pernottamenti di più notti, è possibile ed è prassi comune, contrattare sul prezzo.
Vi ricordo, come già scritto in precedenza, che il turista straniero può richiedere il rimborso dell’IVA sulle fatture di importo superiore ai 50 $ (l’Iva si aggira intorno al 12%).

NB: tutti i dati da me riportati si riferiscono al periodo compreso tra il 18 aprile e l’8 maggio 2016

Quanto costa mangiare alle Galapagos

A Puerto Ayora sul’isola di Santa Cruz, potete trovare un supermercato piuttosto grande e fornito. Questo è situato a pochi passi dal molo da dove partono i traghetti.
Qui accanto, si trova anche una bellissima statua di San Francesco d’Assisi.

rispetta la natura

San Francesco d’Assisi sull’isola di Santa Cruz, il santo che parlava agli animali

Nel caso in cui pensiate di utilizzare la cucina dell’alloggio dove soggiornerete, vi sarà utile fare la spesa al supermercato, così da risparmiare qualche soldino. Oppure, potrete comprare qui l’occorrente per prepararvi un panino da mangiare durante le vostre escursioni.

Mi raccomando: non date da mangiare agli animali!!

Per la colazione (desayuno), il pranzo (almuerzo) e la cena (cena), sono sufficienti 5 $ a pasto. Ovvio che se volete o avete moltissima fame, potete spendere di più.
Mi ricordo che una colazione da 5 $ era davvero super abbondante, e con questa riuscivo ad arrivare fino all’ora di cena.

A Puerto Ayora inoltre, durante l’ora della cena, potrete mangiare con 5 $ in una strada che viene riempita per diverse decine di metri con tavoli e sedie.
Sembra di essere ad una festa paesana!
Ai bordi della strada, vi sono svariati chioschi e negozietti che preparano il cibo per gli avventori. Si può ordinare dal pesce alla carne, dal riso alle verdure, e vi è anche un piccolo locale che propone pietanze messicane.

mangiare economico alle isole Galapagos

tutte le sere i tavoli sono apparecchiati nella calle Charles Binford a Santa Cruz

Come raggiungere questo posto: partendo dalla piazza centrale situata di fronte al porto, risalite per circa 300 metri l’Avenida Baltra (sulla vostra sinistra vedrete l’Ospedale cittadino) ed entrate in una traversa posta sulla vostra destra che si chiama Charles Binford.
Siete arrivati!

I prezzi scritti sopra, valgono anche per le isole di Isabela e di San Cristobal.

Quanto costano gli spostamenti tra le isole, i tour e le crociere

Il mio viaggio nelle isole Galapagos è durato 3 settimane, un arco di tempo che va ben oltre la permanenza media di un normale visitatore. Quando sono arrivata a Puerto Ayora, ho iniziato subito con il passare in rassegna tutte le agenzie turistiche della zona, con lo scopo di confrontare i prezzi dei vari tour, per poi scegliere quelli che a parità di servizi, mi richiedevano una spesa minore.

Credetemi, agenzie distanti tra loro pochi metri, propongono la medesima escursione ma con costi che variano di diverse manciate di dollari. Immaginate perciò, quanto si possa risparmiare o al contrario spendere, nel caso in cui volessimo partecipare a più tour.

Quindi, se ne avete la possibilità, non fermatevi alla prima agenzia di viaggi che trovate, ma cercate ed aspettate.
Certo è, che comprare un tour direttamente in loco, fa risparmiare molti soldini rispetto a comprarlo in Italia.

Un altro consiglio che voglio dare, è quello di scegliere l’isola di Santa Cruz, nello specifico la zona di Puerto Ayora, come base strategica per pianificare il vostro viaggio alla scoperta di questa e delle altre isole. Infatti Santa Cruz, essendo l’isola più popolosa di tutto l’arcipelago e la seconda per grandezza dopo Isabela, rappresenta il luogo con la più alta densità di agenzie turistiche e di servizi.

nell'isola di Santa Cruz, vive la maggior parte della popolazione umana delle Galapagos. qui si concentrano anche tutte le attività economiche

va e vieni di motoscafi nel porto di Puerto Ayora, isola di Santa Cruz

Spostamenti tra le isole

Tutti i giorni per due volte al giorno (mattina presto e primo pomeriggio), alcuni motoscafi che possono contenere una quindicina di persone più i rispettivi bagagli, collegano (sfrecciando) le quattro isole popolate da umani: Santa Cruz, Isabela, San Cristobal, Floreana.

Il costo del biglietto è di 30 $ a tratta. A questi vanno aggiunti 0,50 $ per pagare il barchino che dal molo vi porterà al motoscafo.
Le tratte più trafficate sono quelle che collegano le tre isole con maggiore densità di popolazione: Santa Cruz, Isabela e San Cristobal. Infatti, sembra che la traversata per raggiungere Floreana sia più lunga e con un mare più agitato.

Come ho già scritto sopra, ho visitato l’arcipelago delle Galapagos tra aprile e maggio 2016, e il mare no, non è proprio sempre calmo come una tavola, anzi.
A dire la verità, questo sembra essere il miglior periodo per visitare le isole, in quanto l’acqua non è troppo fredda e il mare è più tranquillo rispetto agli altri mesi dell’anno: da non dimenticare che siamo nel bel mezzo dell’oceano Pacifico!!

Galapagos quando andare

affascinanti incontri durante il viaggio per l’isola di Isabela

Muoversi tra le isole di Santa Cruz, di San Cristobal e di Isabela, è quindi piuttosto semplice e molti dei loro territori possono essere esplorati autonomamente, risparmiando perciò denaro.

La traversata in motoscafo da Santa Cruz a Isabela (e viceversa), e da Santa Cruz a San Cristobal  (e viceversa) dura circa 2 ore e mezza; se da Isabela si vuole raggiungere San Cristobal, bisogna per forza di cose fermarsi a Santa Cruz, l’isola centrale rispetto alle altre due.

E’ buona cosa arrivare al molo una ventina di minuti prima del’orario di partenza.
Questo tempo, vi sarà necessario per assicurarvi di essere nella lista dei passeggeri da imbarcare e per adempiere ai vari controlli sui vostri bagagli (non è possibile trasportare frutta o verdura per non alterare la flora).
Se soffrite di mal di mare… pensateci per tempo!!

Quanto costano i tour e le crociere

Ho lasciato questa voce per ultima, forse per casualità o forse proprio perché questa spesa, rappresenta quella che più delle altre, inciderà sul prezzo totale del vostro viaggio.
L’ho già scritto, ma lo ripeto ancora: non abbiate fretta, aspettate a comprare tour e/o crociere, girate più agenzie possibili, contrattate il prezzo e cercate di capire inoltre, se vi è più conveniente acquistare tutte le escursioni che intendete fare con la stessa agenzia (potrete in questo modo ottenere uno sconto maggiore).

Se volete adottare questa tecnica, credo che dovrete avere a disposizione almeno un paio di settimane di tempo, meglio se da questi giorni riuscite ad escludere i voli. D’altronde, quando vi ricapita di tornare alle isole Galapagos!! (io sinceramente, spero in un secondo viaggio in queste terre incantate..).

ale Galapagos viaggiare fa risparmiare

un leone marino rende unico un tramonto sull’isola di San Cristobal

Tour giornalieri – Island hopping

Ci sono alcune isole che possono essere visitate solo con dei tour giornalieri e spesso, più isole o meglio parti di esse, vengono inserite nel medesimo tour diario.
Il termine island hopping indica proprio questo: “si saltella”, si passa da un’isola all’altra, e il più delle volte, non si vorrebbe più andar via da lì…

cosa vedere alle isole Galapagos

playa Las Bachas, anche se situata sul confine settentrionale dell’isola di Santa Cruz, può essere raggiunta solo in barca

Si salpa al mattino presto e si ritorna nel tardo pomeriggio; il pranzo è solitamente compreso nel prezzo, così come lo è l’attrezzatura per fare snorkeling.

Mentre se per motivi di budget o di tempo, si può far a meno di partecipare ad una crociera, è impossibile e senza senso, arrivare fino alle Galapagos e non prendere parte ad almeno un island hopping!

Ovvio che con i tour giornalieri, si possono raggiungere solo le isole più vicine al cuore dell’arcipelago delle Galapagos, le già più volte citate terre di Santa Cruz, Isabela e San Cristobal.

Dove comprare i tour giornalieri? Io mi sono affidata a Blue. Blue è un giovane ragazzo che gestisce un’agenzia di viaggi all’angolo tra l’Avenida Baltra e l’Avenida Charles Binford (Puerto Ayora, isola di Santa Cruz), proprio di fronte alla strada con i tavoli apparecchiati di cui ho parlato sopra.
Si passa davanti all’agenzia di Blue anche per raggiungere l’indimenticabile, indescrivibile, meravigliosa e gratuita Tortuga Bay… un pezzo del mio cuore è rimasto qui, tra le iguane marine che popolano questa spiaggia…

spiagge ad ingresso libero e gratuito nelle isole Galapagos

una posa tra le iguane nell’incredibile Tortuga Bay

Ho scelto Blue perché i prezzi dei suoi tour giornalieri erano estremamente vantaggiosi rispetto a quelli offerti dalle altre agenzie. Inoltre, è un ragazzo assai gentile, educato e competente. Un piacevole incontro e ricordo.

Avendo acquistato con lui più tour, sono riuscita ad ottenere un bello sconto!
Questi gli island hopping a cui ho partecipato, il relativo prezzo, e alcune immagini dei favolosi incontri fatti:

  • Isole di Santiago e Bartolomé – 150 $
  • Isola di Santa Fe – 90 $
  • Isola di Seymour e playa Las Bachas a nord dell’isola di Santa Cruz – 140 $
le isole Galapgos sono uniche

un piccolo pinguino delle Galapagos, che per il fatto di vivere nelle vicinanze dell’equatore, conquista il primato del pinguino più settentrionale della Terra!!

quanto costano i tour alle Galapagos

una coppia di fregate magnifiche sull’isola di Seymour: il maschio, grazie alla sua bellissima sacca gulare rossa, ha conquistato la femmina che è al suo fianco..

gli incredibili animali delle Galapagos

ecco qui uno dei simboli delle isole Galapagos: il simpaticissimo sula piediazzuri (pata azul!)

Crociere

Più giorni passerete in crociera e più isole riuscirete a vedere. Per raggiungere tutte le isole dell’arcipelago, sono necessari circa 15 giorni e tanti, tanti soldi.. Mettere piede sull’isola di Darwin, la più settentrionale delle Galapagos, richiede 24 ore di navigazione partendo da Santa Cruz.

I mezzi di imbarcazione vanno da piccole barche per poche persone, fino a grandi navi da crociera che possono ospitare anche un centinaio di anime. Il tipo di sistemazione, può essere economico oppure di super lusso. Tutti i pasti e le attività che farete durante la navigazione in pieno oceano, sono comprese nel prezzo.

Durante la mia ricerca in loco per trovare la crociera più economica, avevo prevalentemente due obiettivi: risparmiare e raggiungere Española! Avevo letto essere, una delle isole più belle di tutto l’arcipelago, e la sua visione è andata ben oltre le mie aspettative!

come spendere di meno in una crociera nelle isole Galapagos

un’immagine dall’isola di Española: ad ogni passo, la meraviglia della natura, lascia senza parole..

dove comprare una crociera per vedere gli animali delle isole Galapagos

esemplari di albatro vermicolato o delle Galapagos: sbattono il becco in segno di amore

Quindi, oltre a pazientare nell’acquistare la vostra crociera, oltre a contrattare senza alcuna vergogna, pensate bene che cosa volete vedere in questo incredibile viaggio. Gli itinerari sono differenti e se ad esempio volete incontrare la sula dai piedi rossi, dovrete spingervi sino a Genovesa.

Detto questo, tenuto conto dell’itinerario che mi interessava fare e del prezzo pattuito, la mia scelta è ricaduta su di loro:

  • Agenzia di viaggi Eden – questa si trova (ancora una volta) lungo l’Avenida Baltra (Puerto Ayora, Isola di Santa Cruz), sul lato sinistro della strada, poco sopra l’ospedale cittadino (e poco prima dell’agenzia di Blue).
    Da loro ho acquistato una crociera di tre notti/quattro giorni al prezzo di 600 $.
    Si lo so, non sono pochi soldi, ma pensate al prezzo che vi hanno fatto in una qualsiasi agenzia di viaggi in Italia!

Il mio programma di viaggio è stato il seguente:

  • partenza nel pomeriggio dall’isola di Santa Cruz
  • risveglio il giorno dopo nei pressi dell’isola di Floreana, escursioni varie tra cui il ribaltamento, in pieno oceano, di un gommone sul quale non viaggiavo io..
  • arrivo il giorno seguente sull’isola di Española, visione del paradiso terrestre e voglia di non andare via più
  • ultimo giorno, alba accecante su Leon Dormido o Kicker Rock nei pressi di San Cristobal, snorkeling con gli squali martello.
    Ho poi continuato il mio viaggio in autonomia sull’isola di San Cristobal.
un viaggio alle Galapagos è indimenticabile

non troppo lontano dalle coste dell’isola di San Cristobal, si trova un’enorme scoglio con le fattezze di un leone marino che dorme

 

Al termine di questo lungo articolo, si evince che viaggiare alle Galapagos non è impossibile ma la meta non è di certo delle più economiche.
Credetemi, qualsiasi vostro sacrificio nel racimolare più giorni di ferie possibili e risparmi da investire in questa incredibile esperienza, verrà ripagato mille volte da ciò che le isole incantate vi potranno regalare.

Ancora una volta ripeto che noi, esseri umani, siamo solo ospiti in questa Terra e siccome ci reputiamo gli esseri più intelligenti dell’intero sistema, ricordiamoci sempre di tutelare al massimo, un ecosistema così delicato ed unico come quello delle isole Galapagos.

salvaguardare l'ambiente per amore delle isole Galapagos

Los Tuneles, isola di Isabela: una tartaruga nuota indisturbata in un paesaggio incredibile

Durante i tour giornalieri, viene raccomandato di portare al seguito una bottiglia di acqua: una piccola accortezza come quella di utilizzare le borracce, può diminuire il nocivo impatto ambientale della plastica.
E ricordatevi: mai fotografare gli animali con il flash!!

Alla fine di tutti questi discorsi, forse apprezzerai come me, il fatto di pagare una tassa ambientale.

Grazie Galapagos!

NB: tutti i dati riportati circa i prezzi da me pagati, si riferiscono al periodo compreso tra il 18 aprile e l’8 maggio 2016.

 

Spero che questo articolo ti abbia in qualche modo aiutato.
Se così è stato, lascia un commento.
Grazie per la tua lettura.
Cristina – Bagaglio a Bordo

Leggi anche:

Per favore, non toccate le tartarughe marine

Rafflesia: alla scoperta del fiore più grande del mondo

Patagonia, itinerario tra Tierra del Fuego e Carretera Austral

6 commenti
    • Cristina
      Cristina dice:

      Ciao Alessandra 🙂 grazie per il tuo commento!
      Credo fortemente che tu non possa andare da sola a Los Tuneles.
      Ci vuole una barca per raggiungere questo luogo, io per lo meno ho fatto così.
      Il tour è stupendo!! E merita di farlo anche se non sei da sola 😉

      Se vuoi sapere altre informazioni su uno degli animali che facilmente incontrerai in questo posto (la tartaruga marina!!), ti consiglio di leggere quest’altro mio articolo: guarda il video perché è bellissimo!!
      https://bagaglioabordo.com/non-toccate-tartarughe-marine/

      Se hai altri dubbi, io sono qua 🙂
      Ciao!

      Rispondi
  1. Massimo Marzani
    Massimo Marzani dice:

    Ciao Cristina, ti ho scritto al tuo indirizzo email ma mi ritorna sempre, ho visitato il tuo blog, se non ti dispiace avrei bisogno di un consiglio, sarò in maggio alle Galapagos per 5 giorni, prenoterò 4 notti a Santa Cruz e 1 a San Cristobal (prenderò un volo da Quito per Santa Cruz e il ritorno da San Cristobal) Da Santa Cruz farò un paio di escursioni, non mi consiglieresti, tra quelle che hai visto, le più belle, a tuo avviso, senza lasciarci la tredicesima? Grazie in anticipo, Massimo.

    Rispondi
    • Cristina
      Cristina dice:

      Ciao Massimo, come ti ho già scritto per email, tra poco rientrerò in Italia, visto che purtroppo il mio viaggio in Oman sta quasi per concludersi 🙁
      Sarò felice di poterti in qualche modo aiutare!
      Il piano che mi hai inviato per email mi sembra ok.
      Appena torno ti scrivo, se vuoi possiamo sentirci anche per telefono che magari è più facile 🙂
      Per ora, ti ringrazio ancora per il tuo commento.
      Saluti dal caldo (di giorno) Sultanato dell’Oman

      Rispondi
  2. Ester
    Ester dice:

    Ciao Cristina! Tra poche ore mi imbarcheró sul volo Quito – San Cristobal per tre settimane di esplorazione ed avventure su las Islas Encantadas. Grazie per questo utilissimo post! Pur non avendolo letto durante la programmazione del viaggio, sono lieta di aver già seguito molti dei tuoi consigli (per esempio non ho prenotato escursioni dall’Italia. Andrò a cercare Blue!) 😉 Però non sapevo assolutamente della possibilità di richiedere il rimborso dell’IVA! Ottima dritta, grazie mille!
    Un abbraccio dall’Ecuador!

    Rispondi
    • Cristina
      Cristina dice:

      Ciao Ester! Grazie mille a te per il tuo commento! Sei stata tanto carina a scrivermi qui e mi fa felice aver condiviso delle informazioni con te!
      Raccontami com’è andata al tuo ritorno. Salutami Blue e l’infinita meraviglia delle Islas Encantadas!
      Un abrazo y buen Viaje!!! :*

      Rispondi

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